Allegri tra infortuni e mugugni: Napoli, che notte fonda dopo l'Arsenal
La sconfitta in Champions League contro l'Arsenal accende i riflettori su un momento difficile per il Napoli di Allegri, tra infermeria piena, critiche e una società che sembra voler stemperare la tensione. L'ambiente è inquieto.

RETROSCENA — Si dice, sottovoce, tra le mura di Castel Volturno, che il confronto post-Inter di Allegri con la squadra sia stato più un monologo che un dialogo. Un tentativo di scuotere, di ripartire, che però non ha sortito l'effetto sperato. L'aria, già pesante dopo due sconfitte consecutive in campionato, è diventata irrespirabile ieri sera con il ko in Champions League contro l'Arsenal. Il tecnico lo ha ammesso in conferenza stampa, come riportato da Tuttonapoli, parlando di un fastidio al ginocchio per Neres e annunciando il forfait di Anguissa, un doppio colpo che complica ulteriormente i piani in mediana. La tegola su McTominay, operato al cuore, come conferma l'Ansa, e fuori per almeno due settimane, era già un campanello d'allarme serio per una rosa che, stando a Sky Sport, Allegri stesso aveva chiesto di puntellare. Queste assenze, sommate a quelle precedenti, rendono il Napoli di oggi una squadra profondamente diversa, con ben sei assenti rispetto all'ultima Champions.
La sconfitta di misura (0-1, gol di Ødegaard, come riportano Sky Sports e ESPN) contro i Gunners, con un Maradona sì elettrizzante come ammesso dallo stesso Calafiori dell'Arsenal ai microfoni di Tuttonapoli, ma non sufficiente a spingere gli azzurri alla vittoria, ha acuito i malumori. Il Corriere dello Sport, fra gli altri, sottolinea l'ansia a Castel Volturno per i piazzati, un segnale evidente delle difficoltà difensive che la squadra continua a mostrare. C'è chi, come Fedele intervistato da Tuttonapoli, parla di un Napoli crollato, logoro, e chi, come Marolda sempre su Tuttonapoli, vede una 'voragine' in difesa, esprimendo il timore che il Napoli possa essere sovrastato. Paradossalmente, il patron De Laurentiis, secondo la rassegna stampa di Tuttonapoli, non sembrerebbe preoccupato nonostante le tre sconfitte consecutive, una posizione che stride con l'inquietudine percepita nell'ambiente, ben evidenziata anche dal Mattino. Questa narrazione di tranquillità presidenziale a fronte di un momento sportivo delicato potrebbe essere interpretata come un tentativo di protezione, ma il popolo azzurro non è certo ingenuo.
Sul fronte Champions, non è andata meglio all'Inter di Lautaro Martínez, sconfitto al Bernabéu dal Real Madrid, come raccontato da Tuttonapoli, nonostante le dichiarazioni del Toro che parla di uscita a testa alta. Sempre dalla Champions arrivano notizie che faranno riflettere: il Como di Fabregas, neopromosso in Serie A e subito in Europa, ha asfaltato il Lipsia per 4-1 (La Gazzetta dello Sport), dimostrando che il coraggio e la freschezza possono fare la differenza. Martin Baturina, autore del primo storico gol del Como in Champions, è già sulla bocca di tutti, con Calciomercato.com che si interroga sul suo valore. Il giovedì di Champions League, insolito ma voluto per permettere più visibilità a tutti i match secondo Calciomercato.com, ha visto anche le goleade di Bayern Monaco e Manchester United, come riporta la Gazzetta dello Sport, a conferma di un calcio internazionale sempre più spettacolare e ricco di sorprese.
Tornando in Italia, la Lazio di Gattuso continua a stupire, trovandosi capolista e annunciando un nuovo innesto (Tuttonapoli), mentre il Bologna dovrà fare a meno di Tedesco squalificato per due giornate, proprio in vista di una prossima sfida al Maradona. Da segnalare anche la squalifica di Lautaro per proteste contro il Napoli, sanzionato con un'ammenda di 1500 euro come riportato da Tuttonapoli. E intanto, la polemica sul Pallone d'Oro si infiamma: tra i 30 candidati c'è l'ex Kvaratskhelia, ma non Osimhen, una decisione che farà discutere. Vernazza su La Gazzetta dello Sport analizza le scelte di Allegri e il passaggio dal 3-4-2-1 di Conte al 4-3-3, osservando come contro l'Arsenal si sia tornati a un approccio più prudente, rintanandosi.
Un Napoli che fatica a trovare un'identità precisa, con troppi infortuni e un ambiente che inizia a mormorare. La panchina di Allegri, nonostante il recente approdo, è già sotto esame? La sfida con l'Arsenal, pur persa di misura, ha mostrato tratti di una squadra che sembra ancora in cerca di sé stessa. Bisognerà capire se il confronto interno chiesto da Di Lorenzo, come svelato da Tuttonapoli, e la preparazione meticolosa, come riportato dal quotidiano azzurro, basteranno a invertire una rotta che, al momento, preoccupa più di un semplice retroscena.
Raffaele S.
Fonti: Tuttonapoli · Gazzetta dello Sport · Il Mattino · Football Italia · ANSA · Sky Sport · Calciomercato.com · ESPN
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