Rimonta fatale e mercato spento: luci e ombre sull'inizio del Napoli
Mentre le big d'Europa inciampano e la Serie A si infiamma, il Napoli si lecca le ferite dopo la beffa di San Siro, con l'infermeria che si riempie e le voci di mercato che tornano ad agitare la piazza. Il campo chiama risposte, ma la strada sembra già in salita.

Una beffa nel finale che brucia, un infortunio che accorcia la rosa e, sul mercato, qualche rimpianto: il Napoli di Allegri, a inizio settembre 2026, si trova a fare i conti con una realtà fatta di chiaroscuri, un contrasto stridente tra la fiducia per i nuovi arrivi e le prime, dure lezioni del campo. Proprio ieri sera, al Meazza, la squadra di Allegri ha incassato una rimonta che ha il sapore di un campanello d'allarme, cedendo all'Inter per 3-2 dopo essere stata in vantaggio. Un ko che, secondo la Gazzetta dello Sport, ha evidenziato le fragilità azzurre, graffiate da un'Inter che, come sottolinea Sky Sport, ha saputo sfruttare le disattenzioni difensive per ribaltare il match. Non è bastato un Hojlund sempre più leader, come si legge su Tuttonapoli, a cui il modulo di Allegri, stando a quanto riportato da Football Italia, concede maggiore libertà in attacco. Il danese, nonostante la sconfitta, ha ribadito sui social la sua voglia di riscatto, ma il risultato resta. E se a Milano si discute ancora della mancata espulsione di Lautaro Martinez, come analizzato dalla Gazzetta, in casa Napoli si guarda già avanti, cercando risposte concrete.
A rendere ancora più amara la sconfitta c'è la situazione legata a Scott McTominay. Il centrocampista, pilastro del nuovo corso, dovrà sottoporsi a un piccolo intervento cardiaco, e i tempi di recupero si preannunciano più lunghi del previsto, come svelato dal Dott. Pappone a Tuttonapoli. Si parla di almeno otto partite saltate, un'assenza pesante che costringe Allegri a rivedere i suoi piani. Il tecnico, tuttavia, non sembra fare drammi, mantenendo un clima sereno a Castel Volturno, dove intanto ha già iniziato a lavorare sui cambi in vista delle prossime sfide, tra cui il big match di sabato contro il Bologna, che peraltro sarà senza Orsolini, infortunatosi pure lui come riporta Tuttonapoli. Il Napoli, intanto, ha definito il rinnovo di Marianucci, segno di fiducia nei giovani, mentre la società, con Bianchini, si proietta verso il centenario, consolidando il brand con partner globali.
Il mercato è ormai alle spalle, ma le discussioni non si placano. Antonio Gaito di Tuttonapoli ha parlato del "mercato più duro e povero dell'era ADL", mentre TMW si chiede perché De Laurentiis non abbia deciso di investire di più, anche se alcuni retroscena di Tuttonapoli rivelano tentativi per giocatori come Zirkzee a gennaio. L'obiettivo di abbassare l'età media, come riporta la stampa, è riuscito solo in parte. A far rumore, poi, è la cessione last minute di Romelu Lukaku, volato al Fenerbahce per appena 6 milioni di euro, un addio quasi in sordina, che The Athletic del New York Times definisce sorprendente, considerando che aveva fatto solo cinque presenze nella scorsa Serie A. Un movimento, peraltro, avvenuto a mercato chiuso che ci ricorda come il calcio turco, secondo il New York Times, sia sempre più caotico e imprevedibile.
E mentre il Napoli cerca la quadra, il resto d'Europa si muove tra conferme e sorprese. In Premier League, l'Arsenal di Arteta vola in testa alla classifica a punteggio pieno, agganciando il Manchester City di Maresca dopo una vittoria in rimonta per 2-1 contro il Chelsea, come raccontato dalla Gazzetta. Un successo che i Gunners si godono in attesa della sfida con il Napoli in Champions. I Blues di Xabi Alonso, invece, incassano il primo ko. Non sono mancate le cadute eccellenti anche in Liga, Bundesliga e Ligue 1, come evidenziato da Calciomercato.com, con Real, Atletico, Bayern e PSG che hanno stentato, forse appesantite dalle fatiche della Champions League.
In Serie A, la terza giornata ha regalato diverse emozioni. Oltre a Inter-Napoli, si sono giocati altri match interessanti, tra cui Frosinone-Venezia e Parma-Monza nel pomeriggio di domenica, secondo quanto riportato da Sky Sport e ANSA. La serata si è conclusa con il big match Juventus-Milan, un altro scontro diretto che prometteva scintille, con i bianconeri che hanno subito una tegola con l'infortunio di Cabal. Intanto, Spalletti, l'ex tecnico azzurro, ricorda la sua carriera e il suo legame con città "di entusiasmo e sogni", parole che suonano quasi come un monito per un ambiente che ora, più che mai, ha bisogno di ritrovare la fiducia.
Insomma, tra campo e infermeria, tra mercato che è e mercato che sarebbe potuto essere, il Napoli deve far quadrato. La squadra di Allegri, nonostante le rassicurazioni del mister, sembra ancora in fase di rodaggio. Sarà la sosta a ricompattare gli animi e a chiarire le idee? O il peso delle prime delusioni inizierà a farsi sentire più del previsto? La risposta arriverà, come sempre, dal campo.
Raffaele S.
Fonti: Tuttonapoli · Gazzetta dello Sport · Gianluca Di Marzio · Sky Sport · ANSA · Calciomercato.com · The Athletic (NYT) · Football Italia
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