Allegri perde all'esordio e il mercato stenta: primo test amaro per il Napoli
Novanta milioni sul tavolo svelano l'aria che tira, ma a Dimaro l'esordio di Allegri sulla panchina azzurra si tinge di un inaspettato rovescio. Tra l'ombra di Lukaku e infortuni in campo, un compleanno speciale e un mercato che ancora non decolla.

Sono novanta i milioni di euro messi sul piatto dai sauditi dell'Al Hilal per assicurarsi Summerville, cifra che più di ogni altra notizia di oggi traccia i contorni di un mercato globale sempre più frenetico e spesso distante dalla razionalità. Mentre altrove si muovono montagne di denaro, il nostro Napoli ha fatto il suo esordio stagionale contro l'Arezzo, e diciamocela tutta, non è stato l'inizio che ci si aspettava. La prima sotto la guida di Massimiliano Allegri, come racconta la Gazzetta, ha visto gli azzurri cedere per 3-1, con il solo Politano a salvare la faccia in una gara che, per quanto amichevole, lascia qualche riflessione amara. Si dice che il mister abbia optato per il suo prediletto 4-3-3, ma contro una squadra neopromossa in B, come l'Arezzo che l'anno scorso sorprese persino la Juventus di Conte, un risultato del genere non può passare inosservato, esordio o meno. E per aggiungere sale sulla ferita, il centravanti Lucca è uscito per una distorsione alla caviglia, un guaio subito dopo i primi veri scambi. Il Corriere dello Sport ha seguito la diretta, tra un sorriso forzato di Politano sull'andamento dell'Arezzo e le prime indicazioni sulle prossime tappe della preparazione. Allegri sarà pure 'Max', ma l'impressione è che ci sia ancora parecchio da sudare.
Sul fronte mercato, il fermento è palpabile ma i colpi stentano ad arrivare. Il Corriere dello Sport segnala come la situazione di Lukaku sia ancora in stand-by, con il suo agente in attesa di offerte concrete, ma il chiacchierato Zeballos aspetta un segnale dal club e l'idea di uno scambio tra Vicario e Milinkovic-Savic resta per ora un'ipotesi senza slancio. In tutto questo, la posizione di Mazzocchi rimane in bilico, con la scadenza del contratto a giugno 2027 che, secondo la Gazzetta, complica le strategie di De Laurentiis. Il rischio è perderlo a zero l'anno prossimo, un lusso che il presidente non si concede volentieri. Insomma, un mercato in entrata timido e qualche grattacapo in uscita, non certo il preludio più sereno per il centenario che si avvicina. Sì, perché il 1° agosto, come ha ricordato il Corriere dello Sport, il Napoli compirà cento anni: un traguardo storico che meriterebbe un'atmosfera diversa, magari con qualche colpo ad effetto che infiammi la piazza.
Nel panorama della Serie A, il calendario della prossima stagione è stato svelato, sia per la maschile che per la femminile, dove spiccano derby sentitissimi come Roma-Lazio già alla seconda giornata, come puntualizzato dal Corriere dello Sport. La Lega si muove, si programmano gli impegni, mentre in casa Inter Marotta e Ausilio starebbero preparando l'affondo per Spence, cercando di limare il prezzo, secondo il Corriere dello Sport. E a proposito di Inter, la squadra nerazzurra vedrebbe anche l'ex centrocampista Casemiro, appena svincolato dal Manchester United, passare a parametro zero... ma all'Inter Miami, non in Italia, come riporta Sky Sports. Sembra che i grandi nomi preferiscano il glamour della MLS o i petrodollari arabi, piuttosto che il nostro campionato. Modric, invece, sembra destinato a vestire la maglia del Milan, con un rinnovo vicino e un ingaggio top, sempre secondo le indiscrezioni del Corriere dello Sport. Il calciomercato italiano, insomma, procede a due velocità: qualche nome di peso per le big, e tanta attesa per le altre.
E veniamo all'internazionale, dove i numeri che dicevamo all'inizio sono solo un piccolo assaggio. Quell'offerta dell'Al Hilal per Summerville, sessanta milioni di euro per il giocatore in quattro anni, come specificato dalla Gazzetta, è un colpo che fa riflettere. Chiaro che la Roma, che pure lo voleva con insistenza, non avrebbe potuto competere. Poi c'è il caso De Ketelaere, che l'Atalanta ha valorizzato, e su cui ora PSG e Bayern Monaco, come riporta Calciomercato.com, si sarebbero fiondati con Luis Enrique attratto dalla sua duttilità. Il Manchester United, invece, avrebbe messo sul piatto 45 milioni di sterline per Koné, una cifra notevole che dimostra quanto i Red Devils credano nel centrocampista. Intanto, il Chelsea ha ufficializzato un colpo da 137 milioni di euro per Rogers, mentre l'Arsenal ha perso la sfida e ora punta su Barcola del PSG, come analizzato da Sky Sports. Il Real Madrid, invece, vorrebbe Rodri, che sarebbe vicino a lasciare il Manchester City, con Florentino Perez che ha fatto un'apertura significativa. In questo valzer di milioni, Zerbin, che è di proprietà del Napoli, fa il suo piccolo passo trasferendosi in prestito al Frosinone, una notizia che ha trovato spazio su Calciomercato.com. Un prestito che, in un contesto del genere, quasi scompare. E poi c'è il ricordo di Sarri, il cui padre è venuto a mancare all'età di 97 anni, con il cordoglio di Atalanta e Lazio a testimoniare il rispetto per il mister, come ha riportato il Corriere dello Sport. Tanti movimenti, tante cifre, ma la sensazione è che il vero calcio, quello che parte dal campo, quest'anno stenti a farsi largo tra le logiche del denaro.
Un esordio con sconfitta, un infortunio che fa preoccupare, un mercato che viaggia al rallentatore mentre intorno girano cifre folli. Non è esattamente l'immagine di un Napoli pronto a dominare, ma solo la prima goccia in un mare che si annuncia burrascoso. La panchina di Allegri è caldissima, anche a luglio, e bisognerà vedere se a queste battute d'arresto seguiranno le reazioni che ci si aspetta da una grande squadra. Oppure sarà un altro anno di transizione? Ai posteri l'ardua sentenza, ma i primi segnali non sono incoraggianti.
Raffaele S.
Fonti: Corriere dello Sport · Gazzetta dello Sport · Corriere dello Sport · Gazzetta dello Sport · Corriere dello Sport · Gazzetta dello Sport · Calciomercato.com · Sky Sports
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