Allegri plasma il Napoli: Castel di Sangro snodo cruciale tra amichevoli e assenze
Mentre il Napoli si prepara a Castel di Sangro, cresce l'attesa per la prossima amichevole. Le scelte di Allegri e le condizioni dei singoli, da McTominay a Lindstrom, tengono col fiato sospeso la piazza azzurra.

Oggi 1° agosto 2026, il Napoli è più che mai un cantiere aperto, ma con la solidità delle fondamenta già poste da Massimiliano Allegri, sbarcato all'ombra del Vesuvio con l'obiettivo dichiarato di rilanciare il progetto azzurro, come riportato da Tuttonapoli. Dopo un primo scorcio di preparazione a Dimaro, culminato con la mostra celebrativa per i cento anni della squadra e l'amichevole vinta per 2-0 contro la Carrarese – un test utile dove Hojlund e un 'Giovane' (chissà se sarà una sorpresa futura o un semplice test) hanno lasciato il segno, secondo la Gazzetta dello Sport – la truppa di Allegri ha fatto rotta su Castel di Sangro per la seconda fase del ritiro. Un passaggio cruciale, questo, per affinare gli automatismi e integrare i nuovi, in vista di una stagione che si preannuncia intensa e piena di aspettative.
L'attenzione è tutta puntata sulle prossime uscite, e in particolare su chi sarà in campo e chi no. Il nodo principale, al momento, è la formazione che scenderà in campo, soprattutto in vista dell'imminente impegno amichevole di domani. Le indiscrezioni della Gazzetta dello Sport parlano di un rientro importante a centrocampo: Scott McTominay, infatti, pare destinato a riprendere il suo posto in mediana. La sua presenza è fondamentale per dare equilibrio e fisicità a un reparto che, in passato, ha mostrato qualche fragilità. Con lui, si legge sempre dalla Gazzetta, in difesa dovrebbe esserci Beukema, un altro tassello che Allegri sta cercando di inserire al meglio per rinforzare la retroguardia.
Le indicazioni arrivate dalle amichevoli precedenti ci danno qualche spunto. Nel 3-4-2-1 che Allegri sembra prediligere, abbiamo visto diverse combinazioni. Contro il Milan, ad esempio, Politano è entrato dalla panchina per siglare la rete decisiva, mentre Hojlund, Anguissa e Lobotka sono stati spesso confermati pilastri del centrocampo, come si evince dalle formazioni riportate dal Mattino in diverse occasioni. La versatilità di giocatori come Politano, capace di agire sia sull'esterno che più avanti, offre diverse soluzioni tattiche al tecnico livornese.
Non tutte le notizie, però, sono positive. Tra i mugugni c'è l'assenza di Lindstrom, che non è partito con la squadra per Castel di Sangro, un segnale che le sue condizioni non sono ancora ottimali o che ci siano altre valutazioni in corso, come sottolineato dal Corriere dello Sport. Questa assenza potrebbe aprire a nuove soluzioni tattiche o dare spazio a chi, finora, ha giocato meno. L'infermeria, si sa, può essere croce e delizia per ogni allenatore, e Allegri dovrà fare i conti con eventuali acciacchi in vista dell'inizio ufficiale della stagione.
In passato, il Napoli ha dimostrato di poter contare su diverse opzioni in attacco, con Hojlund spesso al centro delle manovre offensive, affiancato da giocatori come De Bruyne, il cui impatto potrebbe essere decisivo, come suggerito da un'intervista a Ciriello per Tuttonapoli. Ma anche giocatori come Alisson e Elmas hanno avuto le loro chances, alternandosi o giocando insieme a seconda delle necessità. La fase di costruzione della squadra è ancora in pieno svolgimento, e Allegri sta testando ogni pedina per trovare la quadratura perfetta.
La piazza, intanto, è in fermento. Ogni allenamento a porte aperte, ogni dichiarazione, ogni possibile indizio sulle scelte tattiche di Allegri viene analizzato con la lente d'ingrandimento. C'è un misto di speranza e curiosità per capire quale sarà il volto definitivo di questo Napoli. La preparazione estiva è il momento chiave per forgiare non solo la condizione fisica, ma anche lo spirito di gruppo e la mentalità vincente. E se i precedenti, con qualche sconfitta amara come il 6-2 subito dal PSV in Champions, ci ricordano che il percorso è lungo, è altrettanto vero che il cammino per arrivare al top passa anche da queste battute d'arresto, se ben gestite. La verità, come sempre, arriverà dal campo. E il campo, per gli azzurri, è sempre più vicino.
Raffaele S.
Fonti: Gazzetta dello Sport · Il Mattino · Il Mattino · Tutto Napoli · Corriere dello Sport · Gazzetta dello Sport · Corriere dello Sport · Il Mattino
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