Hojlund, quel ruggito a Como: il Napoli aspetta l'urlo del bomber
Dopo il primo centro stagionale, la punta danese si prepara a guidare l'attacco azzurro in sfide cruciali. Un esame a fondo delle sue doti e del suo ruolo nel progetto di Allegri, tra aspettative e margini di crescita.

Oggi è il primo settembre, l'aria comincia a farsi più frizzante e con essa, si spera, anche il gioco del Napoli. Mentre il mercato si chiude tra lamentele su un organico forse non così profondo come si vorrebbe – come evidenziato da Repubblica e ripreso da TuttoNapoli – e qualche cessione eccellente come quella di Juan Jesus al Venezia, l'attenzione si sposta necessariamente sul campo. E lì, in mezzo al rettangolo verde, c'è un nome che sta cercando con tutte le sue forze di prendersi la scena, di trasformare le aspettative in certezze: Rasmus Hojlund.
Il centravanti danese, tornato in Italia dopo l'esperienza al Como dove ha già lasciato il segno con il suo primo gol stagionale, è senza dubbio il faro del reparto offensivo azzurro, soprattutto in vista dei prossimi impegni di fuoco. Il Corriere dello Sport ne ha sottolineato il ritorno e la sua importanza per l'assalto imminente a Inter e Arsenal, un banco di prova non da poco per l'intera squadra e, in particolare, per lui. Nonostante il calendario non sia stato affatto clemente in questo avvio, con il rischio – paventato anche da ilNapolista – di trovarsi presto con due sconfitte all'attivo, la fiducia nella rosa c'è, ma servirà che i singoli, Hojlund in primis, salgano di colpi.
Da un punto di vista tecnico-tattico, il danese rappresenta un prototipo di attaccante moderno che mister Allegri apprezza molto: fisico possente, un discreto dribbling, un'impressionante capacità di proteggere palla e una progressione che spesso sorprende le difese avversarie. Non è un classico finalizzatore da area piccola alla Inzaghi, bensì un attaccante che ama svariare, venire incontro al gioco, aprire spazi per gli inserimenti dei centrocampisti o degli esterni. Il gol col Como, pur essendo arrivato in un contesto diverso, ha mostrato una delle sue migliori qualità: la cattiveria sotto porta quando la situazione si fa incandescente. Era un gol che serviva, a lui e al suo morale.
Eppure, se vogliamo essere onesti e lucidare la lente d'ingrandimento, Hojlund non è ancora il bomber da venti gol a stagione che il Napoli vorrebbe avere come riferimento costante. Il suo rendimento, per quanto in crescita, è a tratti discontinuo. Ci sono partite in cui sembra un gigante inarrestabile, altre in cui la sua presenza offensiva si fa più evanescente. È come se il peso del numero nove, in una piazza calda come Napoli, a volte lo soffocasse un po'. Le sue statistiche da Fantacalcio, se mai volessimo prendere in prestito un metro di giudizio popolare, lo rendono una scommessa interessante per chi cerca la giocata del reparto, ma non ancora un caposaldo indiscutibile (come suggerito anche da ilNapolista in una guida per il fantacalcio).
Nel sistema di Allegri, la sua capacità di far salire la squadra e di duettare con giocatori come un ispirato De Bruyne, che secondo TuttoNapoli si prepara a una maglia da titolare contro l'Inter, sarà fondamentale. La sua presenza libera spazi per gli inserimenti dei trequartisti o degli esterni. Ma da lui ci si aspetta di più in zona gol, una maggiore freddezza, quella fame atavica che trasforma i mezzi falli in gol rocamboleschi e le occasioni in reti d'oro. Il potenziale è lì, indubbio, scintillante. Ora deve solo trasformarsi in continuità, in quel ruggito che la Curva sa riconoscere e premiare.
La partita contro l'Inter, in un San Siro che si preannuncia infuocato, sarà un termometro importante. Con Anguissa e Lang che, come riporta la Gazzetta, potrebbero anche rischiare il posto in vista di eventuali cambi tattici, Hojlund non può permettersi passi falsi. La squadra ha bisogno della sua fisicità, del suo carisma e, soprattutto, dei suoi gol. Il Napoli ha fiducia in lui, noi pure, ma è ora che Rasmus si erga a vero leader offensivo, non più solo un diamante grezzo, ma una gemma che splende ad ogni partita.
Raffaele S.
Fonti: Corriere dello Sport · TuttoNapoli.net · TuttoNapoli.net · ilNapolista.it · ilNapolista.it · Gazzetta.it · m.corrieredellosport.it
Commenti
Caricamento…