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Anguissa, il Cuore d'Africa che batte per il Napoli di Allegri

Nel vortice del calciomercato estivo, tra nuovi innesti e suggestioni d'attacco, la vera costante del Napoli di Allegri sembra essere il suo faro del centrocampo. Frank Anguissa si prepara a blindare il suo futuro in azzurro, consolidando un ruolo sempre più centrale nel progetto partenopeo.

Raffaele S. · 21 agosto 2026
Anguissa, il Cuore d'Africa che batte per il Napoli di Allegri

Agosto avanza, il sole picchia sulla nostra Napoli e il mercato ribolle, ma tra nomi nuovi e trattative, c'è una certezza che brilla al centro del campo azzurro: Frank Anguissa. Oggi, 18 agosto 2026, la notizia che filtra dagli ambienti azzurri e ripresa con enfasi dalla Gazzetta dello Sport è chiara: il camerunese è più che mai al centro del progetto tecnico di Massimiliano Allegri, con un rinnovo contrattuale che sembra ormai a un passo. Una conferma che sa di benedizione, sia per i tifosi che per il tecnico toscano.

Non è un mistero che il centrocampo sia il motore di ogni squadra di Allegri, e Anguissa, in questi anni, si è dimostrato un propulsore instancabile. Cinque anni e sei campionati sono trascorsi da quando ha messo piede al Maradona, collezionando 175 presenze e 15 gol, ma soprattutto, due Scudetti e una Supercoppa, come ricordato anche dalla Gazzetta. Non è solo questione di numeri, ma di presenza. La sua capacità di rompere le linee avversarie, di proteggere la difesa con la sua stazza e la sua intelligenza tattica, lo rende un perno insostituibile. Quella che i fantallenatori cercano per l'asta, come indicato anche da Transfermarkt, che lo inserisce tra i giocatori appetibili per la prossima stagione, e per noi è semplicemente la quotidianità del campione.

Eppure, il Napoli non è fermo. Il Corriere dello Sport oggi accende i riflettori sul mercato, tra l'arrivo di Badiashile e la ricerca di un attaccante di peso, con Gabriel Jesus sempre nel mirino, anche se il suo ingaggio da sei milioni resta un ostacolo, come evidenziato anche dal Il Napolista. Nel frattempo, si lavora per piazzare gli esuberi, con Lindstrom che potrebbe cercare fortuna all'estero, e la suggestione di Moise Kean, un'ipotesi che fa sognare i tifosi partenopei secondo il Napolista. Ma torniamo al nostro metronomo.

Anguissa, sotto la guida di Allegri, ha mostrato di poter evolvere ulteriormente. Nella recente amichevole contro l'Aris Salonicco, il Napoli ha alternato il 4-3-3 nel primo tempo, più scolastico, a un 4-2-3-1 più spregiudicato nella ripresa, come analizzato da Tuttonapoli. In entrambi i moduli, la presenza di Anguissa è stata fondamentale. Nel 4-3-3, la sua fisicità copre ampie zone di campo, permettendo agli interni di proporsi; nel 4-2-3-1, la sua visione di gioco e la sua capacità di verticalizzare diventano ancora più decisive, fungendo da primo costruttore di gioco. È un giocatore che si adatta, che cresce con la squadra, che interpreta il ruolo con una maturità impressionante.

Il suo momento di forma è, come sempre, elevato. Fin dalle prime uscite stagionali, Anguissa ha mostrato la solita rocciosità e una lucidità rara nel palleggio. Non è mai stato un giocatore appariscente nel dribbling o nella finalizzazione estrema, ma la sua essenza sta nella pulizia del passaggio, nella solidità in copertura e nella capacità di dettare i tempi, un vero faro in mezzo al campo. Forse, se proprio vogliamo cercare il pelo nell'uovo, si potrebbe chiedere qualche incursione in più senza palla nell'area avversaria, ma è un'osservazione marginale data la sua mole di lavoro e l'equilibrio che regala alla squadra.

In un'estate dove i sogni di mercato si rincorrono – si pensi anche all'arrivo del giovane Favasuli, promettente esterno descritto sia dalla Gazzetta che dal Corriere dello Sport – avere una colonna portante come Anguissa, ben saldo e motivato, è forse l'acquisto più importante. È il giocatore che garantisce continuità, che incarna la mentalità vincente e che, con la sua esperienza, può guidare i nuovi arrivati in un ambiente esigente come quello napoletano. Non è solo un centrocampista; è l'ancora del Napoli, il fulcro intorno a cui tutto il gioco ruota. E il suo rinnovo, che sembra imminente, non è altro che la formalizzazione di un legame che, per noi tifosi, è già indissolubile.

Raffaele S.


Fonti: Gazzetta dello Sport · Corriere dello Sport · Tutto Napoli · Il Napolista · Transfermarkt · Gazzetta dello Sport · Corriere dello Sport · Il Napolista

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