Hojlund, l'attaccante ritrovato: e se il vero Gabriel Jesus fosse già qui?
Rasmus Hojlund si è imposto come l'attaccante cardine del Napoli di Fàbregas. Analizziamo il suo impatto, i numeri e la sua evoluzione, mentre il mercato insegue un nuovo bomber.

Mentre l'aria di Castel Volturno vibra tra gli ultimi caldi d'agosto e le voci insistenti di mercato, con il nome di Gabriel Jesus che torna a infiammare i sogni dei tifosi, c'è un dato che, forse, stiamo sottovalutando. Da mesi, o meglio, dall'inizio della scorsa stagione, la punta di diamante del Napoli ha un nome e un cognome: Rasmus Hojlund. Il giovane danese, che in molti davano per un promettente ma acerbo centravanti, ha trovato la sua dimensione in azzurro, trasformandosi in quel finalizzatore che tanto era mancato, specialmente dopo le cessioni eccellenti.
Non è un caso se nella guida al fantacalcio 2026-27 della Gazzetta dello Sport, Hojlund venga indicato come uno dei migliori acquisti, capace di "ritrovare gol, assist e un rendimento generalmente positivo" a Napoli. Un rendimento che lo ha visto protagonista di due stagioni in cui, nonostante la squadra abbia faticato a trovare una continuità offensiva brillante, il danese ha saputo fare la sua parte. Il Corriere dello Sport, infatti, pur parlando della necessità di un rinforzo in att attacco, nota che il solo Hojlund si è distinto, evidenziando come la squadra sia stata quinta e sesta in Serie A per numero di reti segnate, con 58 e 59 gol rispettivamente.
L'arrivo di Fàbregas sulla panchina azzurra sembra aver dato a Rasmus quella scintilla in più. Il tecnico spagnolo, noto per il suo calcio propositivo e votato all'attacco, ha saputo plasmare Hojlund, valorizzandone le doti fisiche e la capacità di attaccare la profondità. Non è un classico centravanti statico, ma un attaccante moderno, bravo nel pressing, capace di dialogare con i centrocampisti e di aprire spazi per gli inserimenti degli esterni. La sua crescita è stata costante, quasi silenziosa, ma decisiva per un Napoli che ha visto andarsene profili importanti come Lukaku, ceduto al Fenerbahce per 6 milioni di euro più bonus, come riportato dalla Gazzetta e ripreso da Tuttonapoli.
La squadra, in fondo, come sottolineato da Tuttonapoli con le parole di Pasquale Salvione, ha bisogno di "almeno due colpi" in entrata, tra cui proprio un attaccante, e il nome di Gabriel Jesus continua a circolare. Tuttavia, come precisato da Branchini al Corriere dello Sport, al momento non ci sono trattative concrete né con il giocatore né con l'Arsenal. Nel frattempo, Hojlund è lì, a lavorare, a migliorare, a segnare. I numeri, seppur in un contesto di squadra che non ha brillato per prolificità, parlano chiaro: il danese è il nostro principale riferimento offensivo, e lo scorso anno la sua presenza in campo ha spesso fatto la differenza tra un pareggio e una vittoria, o tra una sconfitta e un pareggio.
Il suo modo di giocare, fatto di tanta corsa, sacrificio e un fiuto del gol che sta affinando partita dopo partita, lo rende un tassello fondamentale nello scacchiere di Fàbregas. Non è un bomber da trenta gol a stagione, non ancora almeno, ma è un attaccante che mette costantemente pressione alle difese avversarie, che recupera palloni importanti e che sa essere letale negli ultimi sedici metri. Dobbiamo dargli atto di essersi preso sulle spalle un reparto che, in diverse occasioni, è apparso un po' troppo dipendente dalle sue giocate.
Il mercato è ancora lungo, e le ambizioni del Napoli, che in questi ultimi tre anni ha speso cifre importanti, superato solo da Juventus e Milan per investimenti, come ricorda la Gazzetta, sono alte. Ma mentre si rincorrono nomi e si fanno calcoli, forse è il caso di guardare con più attenzione a chi, con la maglia azzurra addosso, ha dimostrato di volerla onorare fino in fondo. Hojlund è il presente e, se supportato adeguatamente, può diventare il futuro di questo attacco. Magari il vero Gabriel Jesus, quello che farà fare il salto di qualità definitivo, è già in casa e aspetta solo di sbocciare definitivamente. E se fosse proprio lui, Rasmus, a non far rimpiangere nessuno, a prescindere da chi arriverà o meno? La risposta, come sempre, la darà il campo.
Raffaele S.
Fonti: Gazzetta dello Sport · Corriere dello Sport · Gazzetta dello Sport · Gazzetta dello Sport · TuttoNapoli · Gazzetta dello Sport · Corriere dello Sport
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