Allegri e l'enigma difesa: i troppi infortuni mettono il Napoli alla prova
L'emergenza nel reparto arretrato getta ombre sulla solidità mostrata contro il Celta Vigo. Il mercato che stenta a decollare rischia di complicare i piani di Allegri.

Il calcio, si sa, è una scienza inesatta, fatta di equilibri precari e improvvisi scossoni. E in casa Napoli, a pochi giorni dall'inizio ufficiale della stagione, gli equilibri sembrano già messi a dura prova. L'amichevole contro il Celta Vigo, nonostante il pareggio per 1-1, aveva lasciato qualche segnale confortante sulla solidità di un Napoli 'allegriano', capace di mostrare già una certa organizzazione difensiva, come sottolineato da Il Napolista. Tuttavia, la vittoria di un punto in campo spesso si traduce in una sconfitta nello spogliatoio quando si parla di infortuni, e le notizie che arrivano dall'infermeria non sono affatto buone.
Non si è fatto in tempo a digerire la tegola Buongiorno, che già un altro difensore è finito ai box. Marianucci, come riportato dal Corriere dello Sport e dalla Gazzetta, si è aggiunto alla lista degli indisponibili, lasciando il tecnico toscano con gli uomini contati nel reparto arretrato. La sensazione è che si stia navigando a vista, con un'emergenza difensiva che rischia di trasformarsi in un problema cronico prima ancora che il campionato abbia inizio. Beukema, un altro pilastro, dovrebbe rientrare per il match contro il Como, ma la coperta è sempre più corta e il rischio di dover adattare giocatori fuori ruolo è concreto. Una situazione che potrebbe compromettere la stabilità che Allegri sta cercando di infondere alla squadra.
E il mercato? Qui la questione si fa ancora più spinosa. Mentre altre squadre come il Milan, stando a quanto riporta la Gazzetta, sembrano già pronte a schierare i titolari nei test pre-campionato, il Napoli appare bloccato. Si parla di un mercato “fermo”, il “peggiore dell'era De Laurentiis”, con una rosa che, secondo Il Napolista, risulterebbe “mooolto vecchia”. È vero che si vociferava di un interesse per Gabriel Jesus già da giugno, e sembra che l'accordo col giocatore sia vicino, ma le trattative si trascinano e i rinforzi tardano ad arrivare. Dodici milioni inizialmente richiesti, ora si parla di sette o otto, ma il tempo stringe e le lacune, specialmente in difesa, sono evidenti.
E a proposito di attaccanti, la telenovela Lukaku sembra giunta al capolinea, ma non come avremmo sperato. Il Fenerbahce si è mosso concretamente, chiedendo però garanzie sulle sue condizioni fisiche prima di chiudere la trattativa, stando a quanto riportato da Il Napolista. Un capitolo che si chiude, ma che non ha portato i frutti sperati per il nostro attacco. Intanto, un Kevin De Bruyne in forza al Napoli, come evidenziato dalla Gazzetta per il fantacalcio, con 5 gol e 2 assist in 17 presenze, rappresenta una delle poche note liete, a dimostrazione che il talento in mezzo al campo non manca, ma da solo non può bastare.
La sensazione è che ci sia un Aurelio De Laurentiis diverso, come notato da Il Napolista in occasione della partita col Celta Vigo, più presente e attento rispetto ai tempi di Conte. Ma questa presenza, per ora, non si è tradotta in un'accelerazione decisa sul mercato. Il rischio è di iniziare la stagione con un organico non all'altezza delle ambizioni, soprattutto in un reparto cruciale come la difesa. Le probabili formazioni, che il Corriere dello Sport aggiorna costantemente, mostrano l'urgenza di intervenire. Senza rinforzi mirati, i sogni di gloria potrebbero infrangersi contro l'emergenza infortuni e le carenze di organico. Sarà Allegri a dover fare miracoli, ancora una volta?
Raffaele S.
Fonti: Corriere dello Sport · Gazzetta dello Sport · Il Napolista · Il Napolista · Il Napolista · Il Napolista · Gazzetta dello Sport · Corriere dello Sport
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