Allegri, De Bruyne e Vergara: Napoli, l'esordio da brividi che accende il dibattito
La vittoria di misura a Marassi contro un Genoa battagliero ha lasciato più interrogativi che certezze. Allegri ha già le mani sulla squadra, ma la dipendenza da De Bruyne e un gol contestato creano le prime polemiche stagionali.

Il fischio finale al Ferraris ha sancito sì la prima vittoria del "nuovo" Napoli di Massimiliano Allegri, un 2-0 sul Genoa tutt'altro che scontato, ma ha anche acceso un dibattito rovente che, siamo onesti, ci mancava come l'aria. La squadra è tornata da Marassi con i tre punti, il che è sempre la cosa più importante, e con la consapevolezza che la mano del mister è già ben visibile, pur tra mille luci e qualche ombra che è giusto analizzare a freddo.
Eurosport.it, come diverse testate, ha subito messo in evidenza come il Napoli abbia faticato non poco per piegare un Grifone organizzato e combattivo. La cronaca è chiara: per quasi ottanta minuti, il Genoa di De Rossi ha retto l'urto, mostrando un'intensità e una tenuta difensiva notevoli. Poi, è entrato in scena il "lusso" che Allegri può permettersi, come lo ha definito il Mattino: quel Kevin De Bruyne capace di cambiare il volto della partita. Ma la sua rete, giunta all'81°, ha scatenato la furia dei rossoblù, e a ragione. Diversi media, tra cui Fanpage.it e un video su Facebook di Primocanale, hanno sottolineato le vibranti proteste per un contatto tra De Bruyne e Vasquez che avrebbe preceduto il gol. Le immagini, seppur da rivedere con calma, suggeriscono che il fantasista belga si sia aperto la strada in maniera non del tutto regolare. Un esordio che sa di vittoria contestata, e questo non è mai un bel segnale, specie se si vuole partire con il piede giusto.
Eppure, se De Bruyne è stato l'uomo della svolta, il suo impatto non è stato immediato. Yahoo Sports ha rimarcato come il Napoli abbia ingranato la quinta solo dopo l'ingresso del belga, che oltre al gol ha anche confezionato l'assist per il raddoppio di Antonio Vergara. Questo ci porta a una prima riflessione, non da poco: quanto è ancora dipendente il Napoli dalle invenzioni del singolo? Allegri ha una rosa, come è stato notato sui social da Anteprima24, di tutt'altro livello rispetto alle sue ultime esperienze, con "movimenti dinamici" e un Lukaku, ieri, "mai solo". Il potenziale c'è, è evidente, ma la sensazione è che senza la scintilla del campione, la macchina fatichi a carburare, soprattutto quando affronta avversari ben messi in campo come il Genoa.
Il gol di Vergara, arrivato poco dopo, ha spento le speranze del Genoa e sigillato il risultato. L'attaccante ha dimostrato acume e freddezza, capitalizzando al meglio il suggerimento di De Bruyne, come evidenziato anche da NapoliToday. È un segnale positivo la capacità di inserire dalla panchina giocatori in grado di essere decisivi, ed è questo un aspetto sul quale Allegri ha sempre puntato. La profondità della rosa è una risorsa enorme, e l'allenatore ne è consapevole, potendo contare su soluzioni che in passato gli sono mancate.
Tuttavia, non tutto è stato rose e fiori. Al di là del gol controverso, la gestione della partita, soprattutto nel primo tempo, ha mostrato un Napoli ancora in rodaggio, incapace di trovare la fluidità offensiva necessaria per sbloccare il risultato prima. Il possesso palla del 54%, riportato da Sofascore, non si è sempre tradotto in occasioni limpide, e questo è un aspetto su cui Allegri dovrà lavorare molto. Costruire una mentalità vincente passa anche dalla capacità di dominare l'avversario e chiudere le partite senza patemi d'animo, specialmente contro squadre che sulla carta dovrebbero essere inferiori.
In fin dei conti, è stata una vittoria più di sostanza che di stile, una prova muscolare che ha lasciato l'amaro in bocca ai tifosi genoani, ma che ha dato il là alla stagione azzurra. Allegri ha iniziato il suo percorso con una vittoria, e questo è ciò che conta. Ma dovrà essere bravo a integrare i suoi campioni senza che la squadra diventi eccessivamente dipendente da loro, cercando di imprimere quell'identità di gioco che ancora stenta a decollare. La polemica sul gol di De Bruyne è solo il primo scricchiolio di una stagione che si preannuncia lunga e ricca di colpi di scena. Ora spetta a lui trasformare queste tensioni in benzina per migliorare e far brillare il Napoli.
Raffaele S.
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